Parlare al Pubblico | Webinar con Raffaele Galasso

Per imprenditori, manager, consulenti e professionisti che parlano davanti a un pubblico e non ottengono i risultati che meritano.

Puoi essere il piΓΉ preparato in sala e uscirne a mani vuote.

In questo webinar imparerai a trasformare la platea non solo a impressionarla.

La differenza non sta nel contenuto nΓ© nella preparazione. Sta in meccanismi precisi che il cervello umano usa per decidere se ascoltare, se fidarsi, se agire. In questo webinar imparerai ad usarli.

  • Dieci leggi sulla mente di chi ascolta, spiegate in un'ora e verificate su di te mentre le spiegherΓ²
  • Esperimenti in diretta: vedrai il tuo cervello fare cose che non gli hai chiesto
  • Una domanda sola da portare via, da usare giΓ  dal giorno dopo, in sala e fuori
Webinar Gratuito
Parlare al Pubblico
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Data Lunedì 30 novembre 2026
⏰
Orario Ore 21:00
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Dove Online su Zoom
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Con Raffaele Galasso
Riserva il tuo posto β†’

Registrazione gratuita

Lascia che ti racconti qualcosa che ho visto accadere centinaia di volte.

Un professionista sale sul palco.

È preparato. Conosce il suo argomento meglio di chiunque altro in sala. Ha lavorato settimane su quella presentazione. I contenuti sono solidi, strutturati, di valore reale.

La sala Γ¨ piena. Le persone annuiscono. Qualcuno prende appunti.

E alla fine: niente.

Qualche applauso educato. Qualche stretta di mano. Qualche "molto interessante, ci sentiamo". E poi il silenzio.

Quel professionista esce convinto di aver fatto una buona impressione. Ma ha perso tutto quello che quella sala valeva. Ogni potenziale cliente. Ogni accordo possibile. Ogni opportunità che era lì, seduta di fronte a lui, per tutta la durata del suo discorso.

L'ho visto succedere a consulenti finanziari con centinaia di persone davanti. A chi aveva quaranta o cinquanta potenziali clienti in sala e il miglior prodotto sul mercato. A imprenditori che presentavano a potenziali soci e investitori dopo mesi di lavoro. A manager che dovevano portare il loro team a credere in un cambiamento. A formatori e coach che raccoglievano platee di persone interessate e poi perdevano quasi tutti.

E non succede solo su un palco. Succede in una riunione con il tuo team, in un incontro con un cliente importante, a tavola con la tua famiglia. Succede perfino quando scrivi, perchΓ© le stesse regole valgono per una email e per una pagina di vendita.

La storia era sempre la stessa: bravi, preparatissimi, frustrati.

Il problema non era il pubblico sbagliato. Non era il momento sbagliato. Non era la concorrenza.

Era una distinzione che quasi nessuno conosce, e che separa chi trasforma una sala da chi la intrattiene soltanto.

C'Γ¨ chi parla in pubblico.
E c'Γ¨ chi parla al pubblico.

Non è una differenza di forma. È una differenza di livello. Ed è quella che decide tutto.

Chi parla in pubblico

Sale sul palco e condivide contenuti.

  • Lavora su cosa dire e come dirlo
  • Prepara i contenuti, affina la struttura, cura le parole
  • Intrattiene, informa, impressiona la sala
  • Ottiene applausi. Raramente ottiene azione
  • Non riesce a capire perchΓ© i risultati non arrivano
VS
Chi parla al pubblico

Capisce come funziona la mente di chi ascolta.

  • Lavora sui meccanismi che decidono prima che tu finisca di parlare
  • Costruisce ogni parola perchΓ© attraversi le difese naturali del cervello
  • Muove le persone, non solo le informa
  • Trasforma una sala. Ogni volta
  • Sa giΓ  cosa sta succedendo mentre Γ¨ ancora dentro il discorso

La differenza non sta nel talento. Non sta nel carisma. Sta nella conoscenza di meccanismi precisi che il cervello umano usa per decidere se ascoltare, se fidarsi, se agire. Meccanismi che si studiano. Che si capiscono. Che si applicano.

Prima di parlare di meccanismi, ne provi uno

Ci vogliono dieci secondi.
Leggi e basta.

Immagina di avere in mano mezzo limone, di quelli gialli, freschi. Lo porti alla bocca e ne spremi qualche goccia sulla lingua.

Se hai sentito la bocca che cambia, Γ¨ normale. Nessuno ti ha dato un limone. Ho scelto due frasi, il tuo cervello le ha trasformate in un'esperienza e il tuo corpo ha reagito come se fosse vera.

Succede a chiunque ti ascolti, ogni volta che apri bocca. La domanda Γ¨ se sei tu a scegliere che cosa accendi nella sua testa, oppure se lasci fare al caso.

Questa Γ¨ una piccola parte di una sola delle dieci leggi che vedremo il 30 novembre.

Lunedì 30 novembre, ore 21:00.
Online su Zoom.

Per quarant'anni ho lavorato su questi meccanismi. Li ho studiati, testati, insegnati a migliaia di professionisti in aula. Il 30 novembre aprirΓ² le porte a chiunque voglia capire come funziona davvero la mente di chi ascolta.

Non ti porterΓ² la teoria del parlare efficace. Ti porterΓ² quello che fanno, in concreto, le persone che davanti a un pubblico ottengono ciΓ² che si erano prefissate, letto con gli occhi delle neuroscienze.

Non parleremo di
  • Public speaking classico: verbale, paraverbale e non verbale
  • Come stare sul palco, dizione, postura
  • Come costruire slide efficaci
  • Come prendersi l'applauso o la standing ovation
  • Tecniche generiche di gestione del pubblico
Parleremo di
  • Cosa succede nella mente di chi ti ascolta mentre stai parlando
  • Come le tue parole diventano un film nella testa del pubblico, e come scegliere quale
  • I meccanismi che decidono se le tue parole arrivano o vengono filtrate
  • Come far sΓ¬ che la scelta sembri di chi ascolta e non tua
  • La differenza tra essere ricordato ed essere seguito
  • Come strutturare un discorso perchΓ© chi ascolta arrivi giΓ  orientato all'azione

Dieci leggi.
Nessuna teoria fine a se stessa.

Durante il webinar del 30 novembre scoprirai i meccanismi che separano chi trasforma una sala da chi la intrattiene soltanto. Qui ti anticipo i titoli. Il resto lo vedrai in diretta, e lo proverai su di te.

01

Il pubblico non ti ascolta. Ti anticipa.

Mentre parli, il cervello di chi ascolta Γ¨ giΓ  qualche passo avanti. Un relatore mediocre risponde. Un grande relatore costruisce attesa, e chi controlla le aspettative controlla l'attenzione.

02

Le parole non esistono. Esistono i film che accendono.

Nessuno ricorda quello che hai detto. Ricorda l'immagine che le tue parole hanno acceso. Con due frasi quasi identiche vedrai cambiare la reazione di un'intera sala.

03

Il cervello odia il vuoto, e lo riempie a modo suo.

Quando lasci uno spazio, il pubblico lo riempie. PuΓ² essere la tua arma piΓΉ forte o la causa di un malinteso. Dipende da chi decide cosa ci va dentro.

04

PiΓΉ spingi, piΓΉ il pubblico si difende.

Le persone adorano acquistare e odiano che gli si venda qualcosa. Vedrai perchΓ© succede e che cosa fare al posto di spingere.

05

La decisione nasce prima delle tue parole.

Le persone non cambiano idea, cambiano identitΓ . Ogni scelta dice chi si sta diventando. Se parli solo alle idee, stai parlando alla parte sbagliata.

06

Il pubblico non ricorda il tuo discorso. Ricorda il momento in cui Γ¨ cambiato.

Ogni intervento efficace ha un punto di non ritorno. Vedrai che cosa lo provoca e perchΓ©, senza quel punto, le tue parole diventano rumore di sottofondo.

07

Non si cambia quando si trova una risposta. Si cambia quando non si riesce piΓΉ a difendere quella vecchia.

Un meccanismo che funziona con un cliente, con un socio, con un figlio. E che ti porta a fare piΓΉ domande e a dare meno risposte.

08

Nessuno decide alla fine. Si decide un passo alla volta.

Sette pedine del domino in fila. Ti mostrerΓ² quali sono e che cosa succede quando ne manca una.

09

Non parli alle persone. Costruisci un mondo in cui entrano.

Se dico "spiaggia", nessuno vede la stessa spiaggia. Il grande relatore non descrive: costruisce uno spazio mentale in cui il pubblico sceglie di entrare.

10

Non chiedere una decisione. Fai in modo che sia l'unica possibile.

L'ultima legge chiude il cerchio e cambia la domanda con cui prepari ogni tuo intervento, da domani.

Non puoi cambiare un comportamento di cui non sai nulla.

Se non sai che cosa fai quando parli, che cosa trasmette il tuo viso, quali parole usi per abitudine e quali immagini accendono, non puoi scegliere di farlo in un altro modo. Resti nella ripetizione, sperando che questa volta vada meglio.

Non faccio il guru e non faccio il motivatore. Quella sera farΓ² una cosa piΓΉ semplice: ti darΓ² consapevolezza. E consapevolezza Γ¨ un altro modo per dire libertΓ , perchΓ© si puΓ² scegliere soltanto ciΓ² che si conosce.

Un'ora di lavoro.
Non un'ora di slide.

01

Esperimenti in diretta

PartirΓ² da prove semplici che farai tu, da casa tua. Non ti spiegherΓ² come funziona la tua mente: te lo farΓ² verificare.

02

Le dieci leggi

Una dopo l'altra, con esempi che puoi usare in una riunione, in una vendita, in famiglia e anche quando scrivi.

03

Le tue domande

Alla fine aprirΓ² lo spazio per le domande. Se puoi, tieni la telecamera accesa: ci guarderemo negli occhi, anche se online.

Raffaele Galasso
Foto Raffaele Galasso
Chi sono

Raffaele Galasso.
L'Alchimista del Linguaggio.

Ho cominciato a studiare come funziona il linguaggio persuasivo nel 1984, in un'epoca in cui queste cose in Italia non si insegnavano ancora.
Ero tra i primi a portare i modelli di PNL dall'America nel contesto del business italiano, e da allora non ho mai smesso di lavorarci sopra.

In quarant'anni ho formato professionisti di Unicredit, Generali, KPMG, Lloyd's di Londra, De Agostini, CitroΓ«n e dell'Accademia Aeronautica di Pozzuoli.
Ho insegnato la Scienza della Persuasione in master all'UniversitΓ  di Bari, alla LUISS e a Tor Vergata.
Ho affiancato manager, imprenditori e consulenti che dovevano persuadere, vendere, guidare, e che non capivano perchΓ© i loro discorsi non portavano i risultati che si aspettavano.

Mi definisco alchimista del linguaggio: come gli alchimisti trasformavano il piombo in oro, io uso le parole per trasformare il piombo dei problemi nell'oro delle soluzioni.
Il punto non Γ¨ mai stato insegnare a parlare meglio in senso tecnico.
È sempre stato capire cosa succede nella mente di chi ascolta, e costruire discorsi che lavorino con quei meccanismi, non contro di essi.
Ho messo questi principi in due libri, Persuasivamente e Parlare al pubblico per vendere, e ho sviluppato nel tempo il modello che chiamo Scienza della Persuasione.

Quello che porto al webinar del 30 novembre non Γ¨ una raccolta di tecniche.
È il risultato di decenni di osservazione diretta su chi parla davanti a un pubblico e trasforma quella sala, e su chi invece la intrattiene soltanto senza mai capire perché i risultati non arrivano.

20K+
Professionisti formati
40+
Anni sul campo
Master
Trainer NLPBA (USA)

Questi meccanismi si imparano.
Il 30 novembre li vedremo insieme.

Una serata per capire quello che in quarant'anni ho visto fare la differenza tra chi trasforma una sala e chi la intrattiene soltanto.

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Questo webinar Γ¨ costruito per chi usa la comunicazione come strumento di lavoro.

01

Il direttore commerciale

Che vuole capire perchΓ© certi discorsi muovono il team e altri no, e come cambiare questo rapporto a suo favore.

02

L'imprenditore

Che presenta davanti a potenziali soci, investitori o clienti e vuole che ogni occasione produca risultati concreti, non solo impressioni positive.

03

Il manager comunicatore

Che deve far passare le sue idee senza autoritΓ  formale e sa che la differenza non sta nei contenuti, ma in qualcosa che non ha ancora studiato.

04

Il venditore ambizioso

Che parla giΓ  davanti a gruppi, ha i fondamentali, e cerca il livello successivo: passare da bravo a straordinario davanti a qualsiasi platea.

05

Il formatore o coach

Che vuole che il proprio metodo abbia ancora piΓΉ impatto, e che ogni aula lo lasci con qualcosa che non aveva quando Γ¨ entrata.

06

Chi ha giΓ  fatto corsi

E ha capito che i corsi tradizionali di public speaking lavorano al livello sbagliato. Vuole finalmente capire i meccanismi, non collezionare altre tecniche.

E se non parli mai davanti a una sala? Le dieci leggi valgono in una riunione, in una trattativa, in un colloquio, con i tuoi figli. Valgono anche per le parole che scrivi: una email, un post, una pagina di vendita.

Prima di iscriverti, forse ti chiedi

Devo avere esperienza di public speaking?

No. Il webinar parte da come funziona la mente di chi ascolta, non da quanto sei bravo sul palco. Vale per chi parla a cento persone e per chi parla a una sola.

Che differenza c'Γ¨ con un corso di public speaking?

Un corso di public speaking lavora su come parli. Io lavoro su cosa succede nella testa di chi ascolta. Se il tuo obiettivo Γ¨ l'applauso, ci sono corsi adatti. Se il tuo obiettivo Γ¨ che il pubblico decida e agisca, sei nel posto giusto.

Serve solo se parlo davanti a una platea?

No. Le stesse leggi valgono in una riunione, in una vendita, in famiglia e anche nella comunicazione scritta. Dove c'Γ¨ una mente che ascolta o che legge, quei meccanismi sono giΓ  in funzione.

Come mi collego e quanto dura?

La serata Γ¨ online su Zoom e dura circa un'ora. Dopo l'iscrizione ricevi una email di conferma e, nei giorni prima del webinar, il link per collegarti. Entra qualche minuto prima: partiremo puntuali.

PotrΓ² fare domande?

Sì. Alla fine aprirò lo spazio per le domande in diretta. Se vuoi, appuntale mentre ascolti e le faremo insieme.

Ogni volta che parli davanti a un pubblico senza conoscere questi meccanismi, stai lasciando sul tavolo tutto quello che quella sala vale.

Per quarant'anni ho lavorato su questi meccanismi e li ho insegnati in aula a migliaia di professionisti. Il 30 novembre aprirΓ² le porte a chiunque voglia capire come funzionano davvero.

πŸ“…
Data Lunedì 30 novembre 2026
⏰
Orario Ore 21:00
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Dove Online su Zoom

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